Maturità, così si calcola il nuovo bonus per i test delle facoltà a numero chiuso

Modificato dal ministro dopo le polemiche per le disprità che avrebbe creato tra scuola e scuola. Il nuovo sistema considerato più equo ma i rischi non sono eliminati. E il prossimo anno si cambierà ancora di SALVO INTRAVAIA

 

Maturità, così si calcola il nuovo bonus per i test delle facoltà a numero chiuso
Il ministero modifica il bonus-maturità delle polemiche ma dal prossimo anno si cambia ancora. Viale Trastevere ha pubblicato il decreto che modifica quello dell’ex ministero dell’Istruzione, Francesco Profumo. Sotto indicazione del ministro Maria Chiara Carrozza, il punteggio che si sommerà all’esito del test d’ingresso a Medicina e alle altre facoltà a numero chiuso nazionale  –  Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie  –  è stato reso più equo anche se c’è ancora da lavorare per evitare sperequazioni e disparità di trattamento fra studenti della stessa scuola.

Nella sua versione modificata il bonus parte da un punto e per piccoli passi (singole unità) arriva a dieci punti, da attribuire esclusivamente ai cervelloni che conseguiranno il diploma con 100 e lode. Viene quindi superata la ripartizione originaria del bonus in 4, 6, 8, 10 punti. Cambia anche la base di calcolo del premio per coloro che si diplomeranno con un voto superiore ad 79 centesimi: non più i voti del diploma conseguiti dagli alunni della stessa scuola l’anno scorso, ma la distribuzione dei voti di quest’anno nella commissione dove si sostiene l’esame. Un sistema che viene considerato sicuramente più equo ma che non elimina le tanto contestate disparità di trattamento fra studente e studente.

Basterà fare un esempio per chiarire meglio le cose. Sulla base dei percentili della singola commissione  –  che aggrega in genere due classi  –  lo stesso diploma conseguito in due commissioni diverse con un certo voto  –  85 centesimi, per ipotesi  –  otterrà due bonus completamente diversi se in una commissione fioccassero i cento o se i voti si manterranno bassi. Così, due studenti che si diplomeranno con il medesimo voto riceveranno due premi diversi non solo nella stessa città, ma questa volta anche all’interno dello stesso istituto. Per questa ragione, il ministro Carrozza ha voluto nominare una commissione  –  presieduta dal professore universitario Bernardo Mattarella  –  che avrà il compito di apportare altre modifiche per rendere dal prossimo anno ancora più giusto il bonus-maturità.

E’ lo stesso ministero a spiegarne i motivi. “Il nuovo decreto ministeriale  –  si legge in una nota di Palazzo della Minerva  –  punta a mitigare quelle che sono state ritenute delle criticità, ma non può intervenire in radice (ad esempio sul cosiddetto bonus maturità), in quanto vincolati dall’attuazione del decreto legislativo 14 gennaio 2008 numero 21, i cui principi non possono essere modificati da un decreto ministeriale”. Il decreto di ieri ufficializza anche le nuove date dei test di ammissione che da luglio slittano a settembre  –  il 3 per Architettura, il 4 settembre per le Professioni sanitarie, il 9 settembre per Medicina e Odontoiatria e il 10 per Veterinaria.

La graduatoria per Medicina e per le altre facoltà a numero chiuso resta nazionale. Confermato pure il peso del bonus  –  il 10 per cento  –  sull’intera partita delle ammissioni alle facoltà a numero chiuso, che quest’anno prevedono un test valutato in novantesimi, cui sommare il bonus, ma soltanto per coloro che all’ammissione otterranno almeno 20 punti. I voti dell’esame di stato (corrispondenti ai percentili) che consentiranno di attribuire lo score riservato ai maturati con almeno 80 verranno pubblicati sul portale www. universitaly. it entro il 30 agosto 2013. Ma, soprattutto, gli oltre 96mila studenti che si sono già iscritti entro il 7 giugno per sostenere i test dovranno ripetere l’intera procedura perché il decreto uscito ieri sostituisce quello precedente.

Il bonus verrà calcolato secondo una nuova tabella per tutte le facoltà a numero chiuso con graduatoria nazionale tranne che per le Professioni sanitarie dove verrà attribuito dalle singole università “secondo criteri autonomamente determinati”. Le iscrizioni si riapriranno il prossimo 25 giugno e si concluderanno il 18 luglio. E dal 2014, quando i test di Medicina si svolgeranno ad aprile, si cambia ancora. Ma già gli addetti ai lavori si chiedono: come si farà ad attribuire il bonus in base al voto di maturità tre mesi prima della stessa? E se lo studente venisse poi bocciato o non ammesso?

da repubblica
Emiliano
Coordinamento Scuole Valtiberina
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