Decurtazione di un anno delle superiori. Nigi: “si riducono le conoscenze”, rendere obbligatorio ultimo anno infanzia. Era lo scontro tra PD e PdL

Dopo lo scoop di OS.it sulla sperimentazione presso il Guido Carli di Brescia di un liceo di 4 anni invece di 5, continua il susseguirsi delle dichiarazioni che pongono dei dubbi sulla validità di tale soluzione.

Dopo FLCGIL, CISL e ANIEF, anche lo SNALS interviene sulla questione per voce del segretario Nigi: “Siamo nettamente contrari – afferma – a questo tipo di sperimentazione, perché riduce di fatto non solo un anno di scuola ma un anno di sapere e di conoscenze. Per migliorare l’offerta formativa si riduce il tempo, anziché aumentarlo, e poi i ragazzi arrivano all’università senza avere un’adeguata preparazione di base e gli atenei sono costretti a fare corsi integrativi”.

“Bisognerebbe ridurre di un anno, invece che la durata, l’età e portare la maturità a 18 anni anziché a 19, anticipando di un anno l’accesso alle elementari, magari rendendo obbligatorio l’ultimo anno della scuola d’infanzia”, propone Nigi.

Altra preoccupazione sono le “cattedre a rischio con questa sperimentazione”. “Mentre in direzione contraria, aumentando cioè i posti di lavoro per i docenti, va la proposta dello Snals-Confsal – ricorda Nigi – di rimodulare tempo di scuola e tempo di apertura delle scuole”, rilanciata in questi giorni proprio in occasione del Consiglio generale del sindacato.

E proprio sulle modalità di anticipo del diploma a 18 anni, che durante la campagna elettorale si era consumato lo scontro tra PD e PdL.

Infatti, il PdL aveva avanzato la proposta di anticipo della scuola dell’obbligo a 5 anni. Secondo la Centemero, responsabile scuola del PdL, questo permetterebbe una uscita anticipata di un anno dalla scuola superiore e un ingresso nelle Università o nel mondo del lavoro in linea con i paesi europei più sviluppati. E questo senza diminuire gli organici e danneggiare i docenti.

Proposta che era stata condannata dall’allora responsabile scuola del PD, Francesca Puglisi, dichiarandola non condivisibile, anzi, affermò al temo la Puglisi: “distruggerebbe i modelli di eccellenza della scuola italiana”.

Altro che accordi bipartisan o larghe intese.

Vedi anche

Superiori con 4 anni di studio e non 5, si avvia la sperimentazione tra continuità politica e timori per nuovi tagli

Tutto sul diploma a 18 anni
, dal progetto ai commenti

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

da orizzontescuola.it

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...