22 Marzo. Giorgio Tentolini. DIALOGHI AL PRESENTE CON L’ARTE CONTEMPORANEA.

1.Giorgio Tentolini - Studio su Maria - 2013 - Installazione

Nelle opere di Giorgio Tentolini, la memoria intangibile di sagome umane e naturali affiora come una labile traccia disincarnata, come presenze che emergono con la consistenza di ectoplasmi plasmate su vari supporti. Lavora su una diversa percezione dell’immagine fotografica riportandola su vari supporti. Nelle sue Stratigrafie, fogli di carta compressi si sovrappongono come strati geologici, dai più antichi e profondi, fino a quelli più recenti: l’artista plasma l’immagine estraendo i livelli di chiaroscuro della rielaborazione digitale di partenza e li intaglia uno a uno con bisturi e forbicine asportando tutte le parti stampate. Il risultato è una scultura incisa su livelli differenti di luce e ombra in cui la forma, estratta dalla stratificazione e dal concatenamento dei vari piani, acquista consistenza plastica grazie al taglio della luce e alla percezione dello spettatore. L’uso della stratificazione della materia come supporto nel suo caso non evoca il gesto istintivo dell’informale: l’artista pianifica in modo analitico un percorso per la progettazione del suo lavoro dove il risultato estetico deriva da un escamotage tecnico e da uno studio sul soggetto e rappresenta l’esito una serie di valutazioni pratiche e concettuali che occupano solamente la parte iniziale del suo lavoro. Il resto è tutta incredibile e meticolosa perizia tecnica, “metodica”, come sostiene l’artista stesso. Tentolini usa la fotografia come uno strumento neutrale per captare e fissare momenti fuggevoli del reale dal flusso incessante di infinite sollecitazioni visive, come il grado zero del suo lavoro, come uno strumento per recuperare il dato reale, ma poi procede alla sua interiorizzazione. Dalla labile traccia disincarnata, neutra e metafisica delle sue figure, dei frammenti diroccati di architetture incise a bassorilievo nella carta degli Extra muros si risale a ritroso, grazie alla funzione rivelatrice della luce, alla memoria profonda, quella sedimentata in un riposto angolo della memoria, grazie ad una percezione distante e distratta di un momento fugace. Ciò che emerge, in questo processo di neutralizzazione, è un’atmosfera di atemporalità immanente, è la memoria profonda. Si tratta di una ricerca che l’artista va approfondendo ormai da diversi anni attraverso installazioni, proiezioni luminose, stratigrafie di volti e corpi realizzate su supporti trasparenti o impresse sulla carta e sul legno.

Giorgio Tentolini nasce a Casalmaggiore (CR) nel 1978, compie i primi studi in arti grafiche presso l’Istituto d’Arte P.Toschi di Parma. Nel 1999 si diploma al corso di design e comunicazione “Università del Progetto” di Reggio Emilia. Dopo tirocini formativi in ateliers di artisti e designer come Marco Nereo Rotelli e Denis Santachiara, nel 2002 inizia la sua attività di grafico e illustratore per case e riviste di moda.

Negli stessi anni prende avvio la sua attività propriamente artistica con installazioni su base fotografica dove ottiene riconoscimenti significativi in esposizioni nazionali e internazionali.

Vive e lavora a Casalmaggiore (CR) e Milano.

Galleria di riferimento:

Colossi Arte Contemporanea, Brescia.

Principale Mostre Personali:

– Incorporeo a cura di Mariarosa Pividori, Galleria 10.02!, via Volvinio 30, Milano, 2013

– Sezioni Saggittali a cura di Camilla Mineo e Marco Mirabile, Audiomedica, Parma 2012

  • Le Centocinquantenni – in concomitanza con la “Settimana Europea della Fotografia – circuito off a cura di Antonietta Casini e Marco Scotti RELED, Reggio Emilia 2011

Principale Mostre Collettive:

– la ricerca della materia perfetta a cura di Guendalina Belli, Colossi Arte Contemporanea, Brescia 2013

– FORWART – Luce sul futuro a cura di Ilaria Bignotti, Annamaria Gallo, Performedia, Milano 2013

– Alle soglie dell’Apocaisse a cura di Ilaria Bignotti, Matteo Galbiati, Daniele Astrologo, Andrea Dall’Asta Sj Galleria San Fedele, Milano 2013

– Delle Dissonanze – This is not propaganda collezione Antonio Steletelli a cura di Nico Sandri @ Beyond Factory Palazzo della Ragione, Verona 2012

– Premio Nocivelli a cura di Ilaria Bignotti, Matteo Galbiati, Elisabetta Modena, sezione scultura – 1° premio assoluto 2012

http://amedit.wordpress.com/2014/03/01/incontri-al-museo-dialoghi-al-presente-con-larte-contemporanea-museo-civico-di-sansepolcro/

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