5 Aprile. Boîte. DIALOGHI AL PRESENTE CON L’ARTE CONTEMPORANEA.

3.Progetto editoriale di Arte Contemporanea Boîte di Giulia Brivio e Federica Boràgina

 

Associazione Culturale Boîte

BRESCIA

www.boiteonline.org

sabato 5 aprile ore 17,00

Boîte. Scatola d’arte, di studi e di altri pensieri, è un’associazione culturale nata nel 2009 per iniziativa di Federica Boràgina e Giulia Brivio e concretizzatasi nell’omonimo progetto editoriale. La mission dell’associazione è la promozione di un approccio all’arte contemporanea, focalizzato sul riconoscimento dell’importanza delle vicende storiche e dell’interdisciplinarietà per comprendere la contemporaneità.

Tale obiettivo è inseguito attraverso la collaborazione con generazioni diverse di artisti, critici, studiosi d’arte e professionisti del settore culturale, promuovendo scambi e collaborazioni su più fronti.

Boîte è nata dalla passione per l’arte contemporanea e per la scrittura, con l’auspicio di sopperire la mancanza di una riflessione storico-critica sull’arte contemporanea, ma anche per rispondere alla voglia di coinvolgere un pubblico sempre più eterogeneo.

Il progetto editoriale mutua l’aspetto, ossia una scatola, e il nome, dalla celebre opera duchampiana: la boîte verte in cui Marcel Duchamp, nel 1934, raccolse i suoi appunti dedicati al Grande vetro, è qui rievocata al fine di ricordare l’importanza dell’artista francese per comprendere lo sviluppo artistico del Novecento e per sottolineare il valore, che la parola assume se associata all’opera d’arte.

La “scatola”, rifuggendo dalla definizione di “rivista”, approfondisce un tema diverso in ogni numero, declinando una struttura ricorrente costituita da rubriche dai nomi stravaganti.

Da marzo 2009 a marzo 2011 boîte ha avuto cadenza bimestrale, pubblicando otto numeri.

Per gli Incontri al Museo, la nostra partecipazione avrà come titolo Con rumore segreto e sarà dedicata al tema del “nascondimento”.

La scelta lessicale, è una metafora dell’operare: vogliamo portare l’attenzione sull’arte come qualcosa di prezioso, nascosto, da cercare.

Il punto di partenza di questa riflessione non può che essere l’opera duchampiana intitolata Con rumore segreto, ossia un gomitolo di spago posto fra due lastre in ottone. Sulla lastra superiore Duchamp incise delle parole, incastonate dentro una gabbia, come avviene per i giochi enigmistici. L’opera duchampiana è un pretesto per suggerire un approccio verso l’arte contemporanea che nulla ha a che fare con lustrini, vernici e feste mondane. Un oggetto banale, privo di una specifica connotazione estetica, muove la curiosità. Quel rumore è un invito a scoprire il segreto, ossia i tanti significati che l’arte nasconde, e le strade per farlo sono molteplici.

Boîte intende procedere nella stessa maniera. La scatola di cartone contiene qualcosa: talvolta storie conosciute, talaltra pensieri dimenticati, dialoghi casuali e interviste agognate. Ricerche, studi e suggerimenti.

Ogni collaboratore di boîte è stato invitato, in questi anni, a indicare cosa potrebbe custodire la sua boîte personale: un pensiero, un nome, un’idea, una cosa…; e ogni volta uno degli oggetti indicati è stato realmente inserito nella nostra boîtes.

Ogni oggetto sarà il grimaldello per raccontare le tante storie custodite nelle scatole.

Giulia Brivio (1981), laureata in Scienze e Tecnologie delle Arti all’Università Cattolica di Brescia. Dal 2005 al 2011 ha lavorato all’Archivio Artisti di Viafarini DOCVA (Milano) e dal 2011 al 2013 è stata project manager del Fiorucci Art Trust (Londra). Seguendo la passione per l’editoria d’arte, dal 2013 collabora con Artphilein Editions SA all’apertura di Choisi – one at a time (Lugano), uno spazio espositivo insieme a un bookshop dedicato unicamente ai libri d’artista e alle edizioni limitate.

Federica Boragina (1986), laureata in Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica di Milano, sta conseguendo la specializzazione in Beni storico-artistici ed è cultore della materia per la cattedra di Storia dell’arte contemporanea. E’ autrice di Fabio Mauri, che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte (Rubettino editore, 2012) e collabora con la rivista “Titolo”. Ha svolto il ruolo di assistente curatore per il Padiglione Italia alla 55 Biennale d’arte di Venezia.

Giulia e Federica hanno fondato boîte a marzo 2009 e sono autrici del libro Interno domestico. Mostre in appartamento 1972-2013, Fortino Edition, 2013.

http://amedit.wordpress.com/2014/03/01/incontri-al-museo-dialoghi-al-presente-con-larte-contemporanea-museo-civico-di-sansepolcro/

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