Archive for the ‘ Dirigenti Scolastici ’ Category

Organico Dirigenti. 8.193 posti. ANIEF: “mancano 2.162 posti rispetto al 2011/12”

Il ministro dell’Istruzione, con decreto n. 573 del 28 giugno 2013, ha definito la consistenza complessiva dell’organico dei dirigenti scolastici a decorrere dall’anno scolastico 2013/2014. Decreto con tabelle.

Secondo le tabelle definitive allegate al decreto 573, i posti totali saranno 8.193. Numeri che non soddisfano il sindacato ANIEF, che annuncia battaglia nei tribunali con un ricorso al Tar contro il D.M. 573 del 28 giugno 2013 perché emanato su piani regionali di dimensionamento, secondo il sindacato, illegittimi che, nell’a.s. 2012-2013, incuranti della sentenza n. 147/12 della Consulta, hanno soppresso il 20% delle scuole autonome.

E lo spiega con una semplice tabella che riportiamo di seguito

Atto amministrativo

Anno scolastico

Posti attivati

Scuole autonome

Scuole sottodimensionate

CPIA

Posti

totali

D.M. 51/11

2011/2012

10.211

10.211

109

10.304

D.M. 72/12

2012/2013

7.978

9.117

– 1.153

128

8.092

D.M. 573/13

2013/2014

8.049

8.639

– 590

144

8.193

Differenza

2011-2013

– 2.162

*

*

*

– 2.111

Un nuovo ricorso? Abbiamo chiesto a Marcello Pacifico, raggiungendolo telefonicamente. “Vista l’inerzia delle altre OO.SS… – ha risposto – Abbiamo deciso deciso di agire rivolgendoci ai tribunali e speriamo questa volta di avere interventi al Tar Lazio ad adiuvandum e non ad opponendum da parte dei sindacati della dirigenza”.

“Il ricorso per essere discusso tempestivamente, – ha continuato Pacifico – seppur in una fase cautelare, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2013-2014, deve essere notificato nei primi giorni di agosto”. Ed invita i Dirigenti interessati ad aderire al ricorso appena possibile.

Vedi anche

L’organico dei dirigenti delle istituzioni scolastiche per il prossimo anno 2013-2014 sarà di 8.193 posti. Il decreto e le tabelle con i numeri definitivi

Scarica il decreto

Scarica le tabelle con i posti disonibili distribuiti per regione

 

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

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Lettera del Preside del liceo Talete al Presidente della Repubblica

Di seguito segnalo una importante iniziativa di un preside della capitale. Colgo l’occasione per proporre una interessante idea emersa nella riunione del 16 novembre: che dite di invitare i dirigenti della Valtiberina ad avere un loro spazio nel blog? Di seguito l’articolo.

 

Il dirigente del Liceo scientifico Talete di Roma fa un appello

“ULTIMO APPELLO AI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA, DELLA CAMERA, DEL SENATO E DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

In questo drammatico momento in cui l’Italia è sempre più divisa, fragile e lacerata, la scuola pubblica statale continua a resistere e a formare i giovani, mostrando di essere ancora il luogo migliore e più sobrio del Paese. Com’è noto la scuola statale negli ultimi vent’anni è stata dimezzata, con accorpamenti discutibili, subendo drastici tagli e provvedimenti unilaterali (più alunni per classe, più classi e ore di insegnamento frontale per tutti, meno salario, più responsabilità didattiche, amministrative e contabili anche a fronte di strutture edilizie fatiscenti e senza le dovute tecnologie sempre promesse); ciò nonostante la Scuola Statale ha tenuto e ha continuato a lavorare per il bene comune, grazie alla missione che molti di noi portano avanti ogni giorno per il bene dei nostri giovani, impegnandosi nel proprio lavoro con passione ed entusiasmo. Noi della Scuola, ci chiediamo come mai un Governo Tecnico, anche di fronte alla protesta generale di tutti gli operatori e componenti della scuola, stia perseguendo un disegno Politico nell’attacco indiscriminato agli Organi Collegiali.Qual è il vero scopo di questa corsa verso il baratro? Ci sembra che i nostri politici, poco rappresentativi e che probabilmente non saranno neanche rieletti, non sappiano quello che stanno facendo contro la scuola; la scuola, dal canto suo, non accetta e non accetterà mai la sua demolizione che la renderebbe non libera, non conforme al dettato costituzionale, inerme e succube del mercato. A nome e per conto della Scuola Pubblica Statale, cui ho l’onore di appartenere, Vi sollecito a far ritirare il ddl 953 prima di qualsiasi voto. Una vera riforma della scuola, auspicata da tutti, deve ripartire dal basso, cioè dai veri protagonisti e componenti della scuola (docenti, ATA, alunni e genitori) per essere votata da un Parlamento che ci rappresenti tutti.

Distintamente,
Antonio Panaccione, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico statale TALETE – Roma

 

 

Penso che queste righe possano essere motivo di riflessione e di confronto per tutti coloro che hanno a cuore la scuola pubblica!

Patrizia C.

Coordinamento Scuole Valtiberina