Archive for the ‘ Proposte e Iniziative ’ Category

Presentato a Pieve S. Stefano “Bianco”, primo romanzo di Andrea Franceschetti

È stato presentato ieri sera a Pieve S. Stefano al cospetto di un pubblico accorso numeroso “Bianco”, primo romanzo dato alle stampe da Andrea Franceschetti ed edito da FuoriOnda. Già autore del saggio “Grammatica e canzoni”, un viaggio dove musica e lingua italiana mostrano la loro comune natura e l’essere l’una la veste apparentemente leggera dell’altra, nonché artefice di volumi letterari, Franceschetti si cimenta per la prima volta con il romanzo e lo fa con una storia a tinte gialle dove il protagonista è un giovane professore che ha subito un attentato all’acido capace di sfigurare il suo volto un tempo bello e ora ridotto a una maschera di dolore non solo fisico ma anche e soprattutto psicologico. Una storia che è pretesto di riflessione più che di indagine alla ricerca di un colpevole che come da copione sfugge tra le pagine del libro sia a chi lo anima sia a chi lo legge e sembra interessare poco la vittima stessa, reticente alla collaborazione investigativa che ricerca il chi prima del perché.

Stefano Silvestri, attore e regista, ha condotto la serata e proposto una frizzante conversazione con l’autore, alternando la propria voce a quella di Francesco Franceschetti nella lettura di brani del romanzo, supportata dalla narrazione musicale e iconografica di Diego dalla Ragione. Coinvolto e divertito il pubblico dell’evento, organizzato dalla Pro Loco di Pieve S. Stefano nell’ambito del suo calendario estivo, che ha accolto il racconto di un libro “scritto da sempre e concretizzatosi – spiega l’autore – negli ultimi otto mesi”, un testo strutturato in un duplice percorso di capitoli e scene che alternano presente e passato e raffigurano così una storia che solo nell’epilogo finale si ricompone e ritrova equilibrio. C’è molto di Andrea Franceschetti, docente di professione e giornalista, nel professor A*** F***, nel mondo che lo circonda e nelle figure che condividono con lui la scena di una vita immaginaria fatta di caratteri neri sulle pagine bianche e c’è perché “nel mondo della letteratura e della narrativa in genere non esiste un qualcosa che non sia autobiografico, anche il prodotto massimo della fantasia”, afferma Franceschetti.

“Un volto sfigurato in un’epoca contraddistinta dal solo apparire”: ed ecco che “Bianco” è una storia di fantasia e al tempo stesso “una metafora dei contesti in cui siamo costretti a vivere”, un teatro che racconta a suo modo le storie di chi per vari motivi non riesce più a vivere un quotidiano “normale” ma è chiamato a svolgere ancora una professione, a confrontarsi con gli altri e a continuare a recitare un ruolo nella società malgrado i traumi subiti, come le cronache spesso narrano. La domanda finale di Silvestri, “Qual è il tema del libro cui sei più affezionato?”, offre all’autore l’occasione di illustrare quel “dilemma tutto umano tra l’essere e il sapere” impresso nella quarta di copertina, un dilemma “proprio del nostro tempo perché se una volta sapere ti dava anche la possibilità di essere, oggi sapere non solo non ti garantisce più questo essere, ma qualche volta non è nemmeno dignitoso per l’essere e accumulare sapere è considerata una perdita di tempo”. Franceschetti conclude la sua risposta e la serata parlando di altri due temi presenti nel romanzo cui si dice affezionato, l’amore e l’istruzione, “che si fonda sulla valutazione e questa si porta dietro conseguenze sia per gli studenti sia per gli insegnanti, soprattutto quando le valutazioni provocano disagio in chi le riceve”. E senza nulla svelare della trama, il lettore ricordi il disagio degli studenti…

da valtiberinainforma.it

Annunci

“Bianco”: in libreria il romanzo di Andrea Franceschetti

 

E’ con grande piacere che annunciamo la pubblicazione dell’ultimo romanzo di Andrea Franceschetti: Bianco.

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“Il dramma fisico di un volto sfigurato dall’acido
e il dilemma tutto umano tra l’essere e il sapere”

“Un attentato all’acido solforico contro un giovane insegnante. Una vittima che si chiude ad ogni tipo di aiuto, sia investigativo per l’individuazione del colpevole, sia famigliare per l’individuazione di una ripartenza umana. Capitoli e scene si susseguono con un linguaggio volutamente ricercato, anche nei monologhi interiori e nei dialoghi, interrogando il protagonista e il lettore sui temi dell’apparire, dell’istruzione e della conoscenza, dell’amore”

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Il romanzo d’esordio
di Andrea Franceschetti

Il romanzo di Andrea Franceschetti, dispiegandosi nell’alternanza di 19 capitoli e 19 scene sfocianti in un risolutivo epilogo, affronta, in prima persona e con due distinti tempi narrativi, il dramma fisico di un volto sfigurato dall’acido e il dilemma tutto umano tra l’essere e il sapere. Al centro della vicenda un attentato all’acido solforico contro un giovane insegnante, con la vittima che si chiude ad ogni tipo di aiuto, sia investigativo per l’individuazione del colpevole sia famigliare per l’individuazione di una ripartenza umana. Capitoli e scene, in un linguaggio volutamente ricercato, anche nei monologhi interiori e nei dialoghi, interrogano il protagonista e il lettore sui temi dell’apparire, dell’istruzione e della conoscenza, dell’amore.

Andrea Franceschetti (Pieve Santo Stefano, 1974), insegnante e giornalista. È tra gli ideatori del volume Il canto del Nord (2007), autore del saggio Chiave in Oggetti della letteratura italiana (2008) e coautore di Lasciare una traccia (2009). Nel 2013 ha pubblicato Grammatica e Canzoni – Preziosismi, licenze poetiche e strafalcioni nella musica leggera (in lingua) italiana.

Il romanzo è acquistabile presso:

– Pieve Santo Stefano: Cartolibreria Francesco Ricci, Cartolibreria Girasoli ed Edicola “Lo Strillone”
– Città di Castello: Libreria Paci
– Sansepolcro: Libreria del Frattempo, Cartolibreria “Arcadia” (in viale Osimo), Cartolibreria Marisella Chieli (Piazza Torre di Berta)
– Anghiari: Cartolibreria lungo la discesa della Croce, nei pressi del Monte dei Paschi di Siena
oppure ordinabile ed acquistabile in ogni libreria o (ancora più conveniente, a euro 8,74) su internet
http://www.ibs.it/code/9788897426639/franceschetti-andrea/bianco.html

Emiliano, Coordinamento Scuole Valtiberina

Educazione finanziaria nelle scuole, un progetto del MIUR

MIUR – Prosegue con la VII edizione il progetto “Educazione Finanziaria nelle scuole” per l’anno scolastico 2014/2015 condotto in collaborazione con la Banca d’Italia. Nota Prot. n. 2173 del 20 giugno 2014

Avviso per la presentazione di proposte per realizzazione di reti wireless e l’acquisizione di attrezzature tecnologiche per i docenti e il personale della scuola

Oggetto: PON FESR “Ambienti per l’Apprendimento” – Asse I – “Società dell’informazione” – Obiettivo Operativo A.3 “Cablaggio e reti inclusa la strumentazione wireless”. Asse II – “Qualità degli ambienti scolastici” – Obiettivo Specifico E.1 “Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti”. Avviso per la presentazione di proposte per realizzazione di reti wireless e l’acquisizione di attrezzature tecnologiche per i docenti e il personale della scuola

Circ. prot. 1858 del 28 febbraio 2014

10 Febbraio giorno del ricordo

Il 10 febbraio si celebra la Giornata del Ricordo, come stabilito dellaLegge n. 92 del 30 marzo 2004.

La RAI dedica uno speciale a questa ricorrenza una speciale videogallery che raccoglie documentari, inchieste, programmi di approfondimento e fiction.

una speciale videogallery che raccoglie documentari, inchieste, programmi di approfondimento e fiction dedicati a questa pagina buia della nostra storia – See more at: http://rumors.blog.rai.it/2014/02/07/la-rai-per-il-giorno-del-ricordo/#sthash.Q7OCmC3n.dpuf
ideogallery che raccoglie documentari, inchieste, programmi di approfondimento e fiction dedicati a questa pagina buia della nostra storia – See more at: http://rumors.blog.rai.it/2014/02/07/la-rai-per-il-giorno-del-ricordo/#sthash.Q7OCmC3n.dpuf
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L‘Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea “Giorgio Agosti”, oltre ad organizzare una serie di eventi per la circorstanza, mette a disposizione nel suo sito web una serie diapprofondimenti che potranno essere utili per i docenti alla ricerca di risorse sull’argomento.

» Mostra L’Istria, l’Italia, il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani, dalmati a Torino, a cura di Enrico Miletto, progetto scientifico Istoreto. Formata da 16 pannelli espositivi (70x 200 cm), la mostra è a disposizione alle scuole che ne facciano richiesta all’Istoreto.» Dvd Una sottile linea bianca. Il confine italo-jugoslavo alle origini della guerra fredda attraverso il film “Cuori senza frontiere”. Materiali per la scuola (1 DVD +1 CD), a cura di Maurizio Gusso, con la collaborazione di Ernaldo Data, coordinamento di Riccardo Marchis, ISTORETO 2007. Percorsi didattici per immagini tra le parole parole esodo/esodi, corredati di fonti e strumenti di lavoro. Il DVD e il CD non hanno fini di lucro e sono fuori commercio. Vengono distribuiti agli insegnanti che ne facciano richiesta al Cesedi o all’Istoreto, compatibilmente con le copie a disposizione.

» Istria allo specchio. Storia e voci di una terra di confine, galleria fotografica di immagini che documentano l’Esodo Istriano, l’accoglienza e la vita nei Campi Profughi e nei Villaggi Giuliani. Febbraio 2007

» Testimonianze. Sono consultabili su richiesta decine di ore d’interviste raccolte e trascritte da Enrico Miletto nel corso della ricerca intitolataCibo, cultura materiale, esodo e movimenti migratori. Il caso istriano, fiumano, dalmata condotta per conto della Fondazione “Vera Nocentini” e per l’Istoreto. Si tratta di circa settanta testimonianze su microcassetta raccolte, in numero pressoché equo, tra esuli e rimasti. Sono anche disponibili altre venti interviste a esuli giuliano-dalmati residenti a Torino raccolte da Enrico Miletto per la realizzazione del volume Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano aTorino.

» Dispensa Istriani a Torino. Percorsi tra le memorie e la storia. Per la costruzione di una cittadinanza europea,a cura di R. Marchis (Torino, Cesedi, 2005). Contributi, fotografie, testimonianze e una bibliografia. Gli interventi di Gianni Oliva, Raoul Pupo, Diana Cesarin, Enrico Miletto inquadrano il fenomeno sotto il profilo storico e sostengono la messa a punto di percorsi didattici.

» Senza più tornare. L’esodo istriano, fiumano, dalmata e gli esodi nell’Europa del Novecento, a cura di Enrico Miletto, Torino, Edizioni SEB, 2012

» Enrico Miletto, Istria allo specchio. Storia e voci di una terra di confine, Milano, FrancoAngeli, 2007.

» Enrico Miletto, Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino, Milano, FrancoAngeli, 2005 (in esaurimento).

» Le parole dell’esclusione. Esodanti e rifugiati nell’Europa postbellica. Il caso istriano, a cura di Riccardo Marchis, Torino, Edizioni SEB 27, 2005 Interventi di: Marco Buttino, Ugo Fabietti, Renata Merlo, Enrico Miletto, Gianni Oliva.

» Interventi di Franco Cecotti, Maurizio Gusso, Carla Marcellini e Renata Merlo tenuti durante il seminario L’esodo istriano e i suoi contesti, nei percorsi di formazione della scuola, parte delle iniziative intitolateLezioni dall’esodo (Giorno del Ricordo 2005, Torino 9 febbraio 2005)

Consulta l’archivio delle iniziative degli anni precedenti (2004-2009)Consulta l’archivio delle iniziative del 2010

Consulta l’archivio delle iniziative del 2011

Consulta l’archivio delle iniziative del 2012
Consulta l’archivio delle iniziative del 2013

http://www.robertosconocchini.it/discipline-storia/4007-giorno-del-ricordo-risorse-didattiche.html

Cineforum CINECITTA’ DI PIERO, Giovedi 6 Febbraio ore 20.00 Biblioteca ITC

Cari colleghi, mi permetto di disturbarvi per comunicare una imminente iniziativa del Liceo Città di Piero, vale a dire il Cineforum CINECITTA’ DI PIERO. Il progetto, coordinato da me e dalla prof.ssa Sonia Savini, ha l’obiettivo di avvicinare gli alunni ad una
visione critica, consapevole e collettiva del fenomeno cinematografico. Pensiamo infatti che nella società della comunicazione e delle immagini sia necessario, specie per i più giovani, avere una serie di indicazioni su come leggere e capire la settimana arte, ancora purtroppo assente da molti indirizzi di studio. Siamo anche convinti che gli attuali strumenti di comunicazione ed accesso
ad internet (come smartphone e tablet), molto diffusi tra i nostri alunni, promuovano una fruizione per lo più solitaria tanto delle immagini (cinema, video, fotografia) quanto della musica, mentre troviamo che sia importante ritrovare una dimensione collettiva in cui discutere e scambiare pareri. Per questi motivi abbiamo dato vita al progetto cineforum CINECITTA’ DI PIERO. A partire da Giovedi 6 Febbraio ore 20.00 presso la Biblioteca dell’ITC Pacioli inizieremo un ciclo di sette proiezioni (all’incirca una ogni tre/due settimane) che saranno introdotte da una brevissima serie di indicazioni sul film e seguite da un dibattito. Il tema scelto per quest’anno sarà l’ “immigrazione”, i film selezionati tratteranno il tema da varie prospettive (italiane e non) e da vari generi (avremopersino film di fantascienza!). Abbiamo scelto questo filone perchè riteniamo sia centrale per il momento storico che stiamo vivendo, e perchè permette, anche ai non esperti di cinema, di dire e dare la propria opinione al termine della proiezione.

L’ingresso è naturalmente gratuito ed è rivolto a studenti e genitori dei nostri ragazzi. Se siete interessati, o desiderate maggiori dettagli, potete contattare me oppure cliccare in questo link facebook

https://www.facebook.com/liceocittadipiero.sansepolcro

tramite il quale sarete sempre aggiornati su date e tutto quello che ruoterà attorno al progetto. Se volete supportare il progetto aggiungete agli amici la pagina così da dare massima diffusione
al cineforum.

A presto e grazie
Emiliano

Gli insegnanti continuano la protesta contro il taglio dei finanziamenti all’attività sportiva scolastica

Da Milano a Catania da Novara a Caltanisetta, Taranto, Genova, Arezzo, Treviso, Parma.. i colleghi di EF continuano nella protesta  a livello provinciale o di singole scuole e dichiarano, viste le poche risorse messe a disposizione, di attivare iniziative di avviamento alla pratica sportiva prevalentemente con attività di istituto non aderendo alle fasi provinciali e oltre dei Campionati studenteschi. Vengono coinvolti i collegi docenti e i consigli di Istituto, gli studenti e le famiglie!

Continuiamo a far sentire la protesta inviando i documenti  oltre che al Miur e al Ministro dello sport, anche alle forze politiche nazionali e territoriali, ai sindacati, alla stampa…

Non tagliate i fondi per lo sport a scuola

Milano (Corriere della sera)

di Carlotta De Leo

 Tagli, tagli e ancora tagli. Il mondo della scuola continua a lanciare allarmi sulla scarsità delle risorse a disposizione della didattica,  sia in aula che in palestra (quando c’è…).

È questo il caso di Edumoto, l’associazione di Milano che raccoglie i professori di educazione fisica e scienze motorie e sportive (sms) che con una lettera aperta si è sfogata pubblicamente.

«Volevamo dimostrare il nostro disagio e la scarsa considerazione dell’attività sportiva a scuola» spiega Elena Trequattrini.

A far infuriare i prof di ginnastica sono i poco più di  20 milioni che il ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione  per le attività complementari di educazione fisica  (quelle svolte dagli insegnanti ore sei ore aggiuntive settimanali previste nel contratto).

Questo significa che ogni classe avrà a disposizione circa 107 euro lordi  – la cifra netta supera appena la metà – per gruppi sportivi o laboratori di avviamento alla pratica sportiva (pallavolo, basket, rugby e molto altro). O per organizzare e partecipare ai campionati studenteschi.

«I 20 milioni ci sembrano uno stanziamento irrisorio per una pratica sportiva estesa ai giovani in età scolastica! L’ impegno dei docenti che da anni accompagnano i giovani alle gare, soprattutto gli alunni non tesserati, non va vanificato» afferma Edumondo.

L’appello di Edumoto, più in generale, richiama l’attenzione sulla necessità di una «cultura dello sport».  «La nostra vita ha bisogno di movimento – scrivono gli insegnanti di educazione fisica – l’uomo si è e evoluto correndo, i bambini crescono tra movimento, percezioni, sensazioni ed emozioni, i giovani si esprimono con lo sport».

Lo sport non è solo un «bisogno primario» dei bambini, ma anche una vera e propria emergenza a livello sociale. Le abitudini alimentari scorrette e la sedentarietà aumentano e così crescono le malattie cardiovascolari:«Il 22,2% dei bimbi tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso e il 10,6% è obeso».

 I dati del ministero della Salute fotografano poi un’Italia di «adulti senza sport»: il 30% degli adulti tra i 18 e i 69 anni non svolge attività fisica.

E questo significa che per una persona su tre, l’unico sport praticato in tutta la vita è quello dei tempi della scuola.

La politica, però, non sembra accorgersi di questa emergenza.  Ed è un paradosso perché «gli stessi ministri praticano sport, corrono, si allenano per la maratona: forse cresciuti in un’ epoca dove le risorse per lo sport erano destinate anche alla scuola!».

Di qui l’appello a riconsiderare «l’influenza del docente di scienze motorie sui giovani: la sua presenza previene molti comportamenti a rischio, stempera gli atteggiamenti violenti, favorisce lo sviluppo dell’autonomia, placa molti momenti di ansia, permette di svolgere una corretta attività fisica che servirà nella vita».

«La dimensione economica da sempre rispecchia i valori che “interessano” maggiormente. Vogliamo una società malata, obesa, tachicardica, ipercolesterolizzata e dolce fino alla nausea? Che forse l’interesse primario sia la cura e non la prevenzione? »

 

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Venezia – Mestre 25 gennaio 2014