Posts Tagged ‘ iscrizioni ’

Profumo non concede proroga. Puglisi chiede possibilità di iscrizione diretta presso le scuole

Le voci di una possibile proroga dei termini per le iscrizioni al primo anno di ogni ordine e grado per l’a.s. 2013/14 sono state stroncate dal Ministro Profumo, che tiene in particolar modo al progetto di iscrizione on line e conseguentemente, a concludere nei tempi prefissati (28 febbraio). Critica la posizione dell’On. Puglisi (PD), che chiede la possibilità di iscrizione direttamente presso gli istituti scolastici.

 

Il timore è che al 28 febbraio le iscrizioni possano essere in numero inferiore rispetto alla popolazione scolastica attesa, soprattutto per le scuole secondarie superiore, in cui gli alunni attendono gli ultimi giorni per affrontare la scelta. Per questo motivo oggi è stata presentata alla Direzione Generale la proposta di un possibile slittamento dei termini scadenza, fissati per il 28 febbraio, almeno di una settimana.

La proposta non è però piaciuta al Ministro, che ha affermato “Le date devono essere rispettate. Questo Paese deve imparare che se ci sono regole vanno osservate organizzandosi per tempo

Critica la reazione dell’On. Puglisi (PD), che ha posto l’accento sulle difficoltà che hanno riscontrato le famiglie che non possiedono un pc, e poichè l’iscrizione alla scuola dell’obbligo va garantita a tutti gli studenti, allora si propone “Qualora le iscrizioni, alla scadenza dei termini, risultassero inferiori alla popolazione scolastica potenziale” di “riaprire la possibilità di iscrizione direttamente presso gli istituti scolastici”

Al momento la data di scadenza rimane confermata per il 28 febbraio 2013. L’iscrizione deve avvenire con modalità telematica dal sito dell’istruzione, a questo link

da Orizzontescuola.it

 

Emiliano Onori

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Iscrizioni. Scuola in Chiaro…. Scuro! Forniti alle famiglie i dati sulle assenze dei docenti

Noi Scuola Firenze – Informazioni tendenziose dal MIUR ai genitori che iscrivono i figli utilizzando la funzione SIDI “Scuola in chiaro”

Quest’anno un’altra novità – speriamo l’ultima! – dall’ineffabile e indimenticabile Profumo: sul sito del MIUR, andando a curiosare nei dati della funzione SIDI “Scuola in chiaro”, predisposta allo scopo di fornire alle famiglie tutti i dati utili per una oculata scelta della scuola migliore per i propri figli, si rimane colpiti nel constatare che, accanto alle informazioni sull’ubicazione, i finanziamenti, l’organizzazione e l’offerta formativa delle singole scuole, la composizione delle classi, le percentuali degli studenti ripetenti, trasferiti in ingresso e uscita, e che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno, si ritiene opportuno fornire agli utenti, per ogni scuola, anche i dati sul personale – rispettivamente docenti e ata – suddividendolo per sesso, per fasce di età, trasferimenti e pensionamenti, e addirittura annotando i giorni di assenza pro-capite per malattia, per maternità e per “altro”…

Sarebbe stato semmai più indicativo considerare le assenze degli alunni… Il Profumo-retropensiero rimanda evidentemente agli schemi brunettiani dello statale fannullone: e menomale che si è avuto il buon gusto di scorporare dalle malattie le maternità, non però le gravi patologie…

Si noti poi, a conferma di quanto appena detto, che la griglia utilizzata per le scuole paritarie esclude completamente i dati sul personale. Per le scuole private inoltre non è dato sapere niente neppure delle fonti di finanziamento… E non solo: cliccando i pochi link previsti per le istituzioni non statali, si scopre che i gestori non si sono degnati di fornire alcuna informazione!…

Invitiamo i colleghi a protestare nei confronti del MIUR, direttamente e attraverso i sindacati, per pretendere il rispetto della propria dignità professionale, oltre a un identico trattamento delle scuole statali e delle scuole paritarie.

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

Uncem Toscana: Bisogna incentivare le iscrizioni

Uncem Toscana – “A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni on line per l’anno scolastico 2013/2014, che sta creando non poche difficoltà alle famiglie alle prese con computer e procedure non facilissime, resta forte la necessità che le famiglie stimolino i propri figli ad iscriversi e procedere nel percorso di formazione e istruzione”.

È quanto afferma il Presidente di UNCEM Toscana che aggiunge: “Nei territori montani e rurali la scuola lega fortemente la comunità locale con l’habitat naturale, aspetto che purtroppo è precluso alle scuole di città e periferie urbane; questo permette lo sviluppo del senso di identità collettivo, in un ambiente ecologicamente privilegiato, e pone le basi per la tutela della cultura, della storia e delle tradizioni locali. L’ambiente circostante funge da “aula aperta” e quindi i ragazzi sviluppano un rapporto stretto e positivo con l’ambiente naturale perché hanno la possibilità di svolgere attività di movimento e di fruizione del territorio naturale, quindi conoscenza dello stesso.”

“La scuola di montagna – aggiunge il Presidente Uncem – grazie al fatto che da anni si trova a sperimentare le pluriclassi, è in questo momento un’esperienza avanzata e un laboratorio di esperienze e buone pratiche per tutte le scuole d’Italia. Ne è un esempio “Senza Zaino”, un progetto sperimentato in Toscana dal 2006 e oggi riconosciuto come metodo per una scuola d’eccellenza. Questo progetto prende le mosse dalla proposta di eliminare lo zaino intenso non solo come oggetto ma anche e direi soprattutto come metafora con l’obiettivo di favorire e incoraggiare la responsabilità, la partecipazione e la cooperazione tra i bambini e i ragazzi attraverso anche la personalizzazione e la pluralità dei percorsi di apprendimento”.

“Insomma – chiude il Presidente Uncem – la scuola, e l’istruzione in generale, è e deve sempre più rappresentare una delle priorità di un territorio. È dunque necessario, a maggior ragione nel momento storico di crisi che stiamo vivendo, che si incentivino le iscrizioni a scuola, si salvaguardino le fasce deboli e si renda l’istruzione un presidio imprescindibile per la formazione del giovane e la costruzione del suo futuro”.

Emiliano
Coordinamento Scuole Valtiberina

I dati delle iscrizioni on line saranno aggiornati in tempo reale

da Tecnica della Scuola

I dati delle iscrizioni on line saranno aggiornati in tempo reale
di Lucio Ficara
Come è noto a partire da lunedì 21 gennaio, con scadenza prevista giovedì 28 febbraio, sarà attivo, all’indirizzo web http://www.iscrizioni.istruzione.it, l’applicativo informatico per le iscrizioni, alle classi prime, delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, per all’anno scolastico 2013/14. Ma tutti i genitori sanno destreggiarsi bene con internet? A tutti risulterà semplice compilare il modello on line?
La novità, che sta generando non poche proteste, è quella che, per la prima volta la procedura di iscrizione, avverrà esclusivamente on line. Per la scuola dell’infanzia, scuole in lingua slovena, scuole delle province di Aosta, Trento e Bolzano, corsi per l’istruzione per gli adulti attivati anche presso le sezioni carcerarie permane la tradizionale iscrizione tramite l’utilizzo dei moduli di iscrizione cartacei ritirabili o presso le segreterie scolastiche, o altrimenti scaricabili dai siti istituzionali delle singole scuole. Non è novità da poco, si tratta di una rivoluzione di carattere digitale, che obbliga tutte le famiglie a dotarsi di postazione internet e abilità di navigazione internet. Ma tutti i genitori sanno destreggiarsi bene con internet? A tutti risulterà semplice compilare il modello on line? Per rispondere a questi interrogativi e per venire in soccorso di coloro che potrebbero trovare difficoltà, ecco che le segreterie scolastiche si stanno adoperando per organizzare servizi di consulenza per guidare i genitori alle iscrizioni on line. In tempo reale il sistema renderà noto, tramite posta elettronica, la presa in carico della domanda da parte delle scuole e le famiglie potranno seguire via web l’iter successivo della pratica.
Nel caso la prima scuola non risulti disponibile, è possibile indicare, sempre via internet, altre due opzioni. I criteri per formare le graduatorie sono definiti dalle scuole ed è escluso, circolare ministeriale alla mano, il metodo dell’estrazione a sorte. Per cui tutte le scuole, nel limite del possibile, dovranno garantire il diritto allo studio, secondo la scelta fatta dagli studenti. I dirigenti scolastici avranno i dati delle iscrizioni in tempo reale e potranno, con molta più facilità degli anni passati, attivarsi per predisporre l’organico di diritto 2013-2014, garantendo la disponibilità dei posti, in base alla scelta degli iscritti. Nella circolare ministeriale che riguarda le iscrizioni on line si auspica un’aperta ed efficace collaborazione tra le scuole e gli Enti locali, i modo da consentire l’individuazione, in anticipo, delle condizioni per l’accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie. Orami lo start del via alle iscrizioni sta per dare il segnale di partenza e da lunedì prossimo, arriveranno le prime iscrizioni digitali. I dirigenti scolastici potranno conoscere in tempo reale i numeri delle iscrizioni e sapranno subito, senza dovere aspettare l’arrivo dei documenti cartacei dalle singole scuole di attuale frequenza dei neo iscritti, se per il prossimo anno scolastico avranno classi in più, si manterranno in equilibrio oppure perderanno classi.

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

Guida alle iscrizioni 2013/14. La procedura on line

Una guida alle iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. Utile per le segreterie scolastiche e per le famiglie. A cura di Paolo Pizzo.

Premessa

Istruzioni – Dall’infanzia alla secondaria di I grado

Istruzioni – Secondaria di II grado

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina