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Fondo di istituto: sottoscritta intesa per assegnare le somme. Tagli spalmati in più anni. Al via pagamento scatti anzianità

Il 30 gennaio 2013 è stata sottoscritta, dai sindacati Uil, Cisl, Snals e Gilda, l’intesa sulla assegnazione delle risorse contrattuali da distribuire alle scuole, in applicazione dell’accordo del 12 dicembre 2012, che ripristina, per il secondo anno, gli scatti di anzianità.

L’intesa, ci comunca la UIL:

  • prevede l’invio immediato alle scuole di un acconto pari al saldo del MOF per il periodo settembre-dicembre 2012 ed al 50% di quanto spettante alle scuole per il periodo gennaio-agosto 2013
  • definisce il riparto complessivo delle somme del MOF con l’indicazione dei relativi parametri di calcolo che consentono di determinare il budget di ogni scuola

La Gilda, da canto suo, considera un risultato importante proprio il via libera alla distribuzione alle scuole del Fondo d’istituto e delle altre risorse del Mof.

”Abbiamo evitato – scrivono in  un  comunciato – che il taglio previsto sugli stanziamenti del 2012 gravasse totalmente sull’anno scolastico 2012/13. Non solo – conclude il sindacato – ma l’intesa raggiunta quest’oggi, con la sola opposizione della Cgil, ha portato alla definizione delle somme totali che verranno messe a disposizione delle scuole sulle varie voci del Mof e dato l’ok alla distribuzione di un congruo acconto che permetterà loro di attivare la contrattazione di istituto”.

Ricordiamo, inoltre, ai nostri lettori, che concluso l’accordo per il fondo d’istituto, saranno liberare le risorse per gli scatti di anzianità. Nelle prossime ore  una scheda di lettura.

Precedenti articoli:

Fondo d’Istituto, si allungano i tempi. Prima un acconto di 500 milioni. Scatti di anzianità pagati a marzo

Scatti di anzianità e fondo di istituto: taglio a funzioni strumentali, incarichi specifici ATA e ore eccedenti

da Orizzontescuola.it

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

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Fondo d’Istituto, si allungano i tempi. Prima un acconto di 500 milioni. Scatti di anzianità pagati a marzo

Poi il resto, quando l’intesa sarà registrata da parte della Corte dei Conti, probabilmente a fine febbraio. Nessun accordo per spalmare i tagli

Giorno 24 si è svolto il secondo incontro tra MIUR e sindacati relativo agli scatti di anzianità e il fondo MOF. Il MIUR ha comunicato che i tempi per il trasferimento dei fondi alle scuole subirà un ritardo, a causa dell’allungamento dei tempi di registrazione dell’Intesa da parte della Corte dei Conti.

Di certo è rimasta la consinstenza dei tagli che per circoli didattici e comprensivi arriva al 36% circa.

Il prossimo incontro è stato fissato per il 30 gennaio.

Per quanto riguarda gli scatti di anziantià, i cui fondi sono stati reperiti dai tagli al MOF, da notizie informali, apprendiamo che potrebbero essere pagati a marzo.

Per tutti i particolari circa i tagli effettuati e la consistenza del fondo vi rimandiamo a questo articolo: Scatti di anzianità e fondo di istituto: taglio a funzioni strumentali, incarichi specifici ATA e ore eccedenti

da Orizzontescuola.it

 

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

Ripristino scatti di anzianità: il parere dei sindacati non firmatari

Scatti di anzianità: il ripristino lo pagano i lavoratori

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

Nella tarda serata di ieri, 12 dicembre, è stata presentata ai sindacati una Ipotesi di accordo sul reperimento dei fondi per il ripristino degli scatti di anzianità al personale della scuola.
La FLC CGIL non ha sottoscritto l’Ipotesi, riservandosi la valutazione negli organismi dirigenti.
Pubblichiamo di seguito il commento di Domenico Pantaleo. Nelle prossime ore una scheda di approfondimento sui contenuti dell’accordo.
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Ancora una brutta pagina sulla scuola. L’Ipotesi di accordo sul ripristino degli scatti di anzianità è una beffa a danno dei lavoratori e un ulteriore taglio alle risorse della scuola pubblica. 8 miliardi di euro sono stati tagliati alla scuola riducendo il personale docente e ATA. Ma per i ministri del tesoro e dell’istruzione queste “economie” sono insufficienti, quindi pongono i lavoratori di fronte a un baratto indecente: rinunciare al salario accessorio per pagarsi gli scatti di anzianità. Per far questo va decurtato il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (Mof) di oltre il 25% (351 milioni di euro) a partire dal 1 gennaio 2013. Per l’anno 2012 vengono anche sottratti 295 milioni di euro relativi al fondo di miglioramento dell’offerta formativa non ancora assegnato alle scuole. Quindi un ulteriore duro colpo alla qualità dell’offerta formativa.

Gli effetti saranno pesantissimi per tutti ma soprattutto per la scuola dell’infanzia, primaria e media.

Un accordo che divide ancora i lavoratori! I precari, che non hanno diritto agli scatti, buona parte del personale a tempo indeterminato che matura gli scatti nei prossimi anni ai quali non viene data alcuna garanzia e coloro i quali per effetto dei tagli al Mof non avranno la garanzia del pagamento del lavoro svolto.

Ma danno e beffa non finiscono qui. L’accordo pretende che le risorse prese dal fondo per il miglioramento dell’offerta formativa vengano recuperate in termini di produttività nel rinnovo dei contratto: vale a dire maggior lavoro a parità di retribuzione.

Ecco perché la FLC CGIL non sottoscrive la proposta di accordo e si riserva una valutazione negli organismi dirigenti.

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Scatti di anzianità: riflessioni su pro e contro

Scatti: forte polemica Cisl scuola-Flc Cgil

Una durissima dichiarazione del segretario della Cisl scuola, Francesco Scrima, difende a spada tratta l’accordo di ieri sera sugli scatti e apre una polemica con la Flc Cgil che ha pochi precedenti per l’asprezza  dei toni: “Chi non ha ritenuto di firmare l’accordo, oggi si lancia in affermazioni di pesantezza inaudita, definendolo ‘baratto indecente’“. scrive Scrima, che così prosegue: “Di indecente, in questa vicenda, c’è solo il comportamento di chi, incapace di indicare soluzioni diverse, ha cercato fino all’ultimo di ostacolare la chiusura della trattativa, nonostante fosse molto rischioso, in questa situazione economica e politica, perdere altro tempo. Alla faccia dei lavoratori, i cui interessi evidentemente avrebbero potuto attendere“.

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Scatti di anzianità 2011. Le voci del fondo di istituto che subiranno i tagli per reperire i soldi

Il testo firmato ieri sera dall’Aran e i rappresentanti sindacali permette il recupero dello scatto di anzianità maturato al 31 dicembre 2011 con la conseguente attribuzione al personale dell’incremento economico. Ecco da quali capitoli di spesa saranno recuperate le somme: fondo di istituto, funzioni strumentali, avviamento alla pratica sportiva, incarichi specifici per gli Ata, progetti delle zone a rischio, compensi accessori del personale comandato.

Le somme sono state così reperite

93 milioni di euro, relativi all’onere dell’anno 2011

  • 31 milioni di Euro dalle economie accertate per l’anno 2009 10
  • 55 milioni di Euro dalle economie accertate per l’anno 2010 11
  • 7 milioni di Euro dalle risorse del Fondo di Istituto, non assegnate alle scuole a causa della riduzione del numero dei plessi e dei posti di organico per l’a.s. 2011/12

381 milioni di euro, relativi all’onere dell’anno 2012

  • 31 milioni di Euro dalle economie accertate per l’anno 2009 10
  • 55 milioni di Euro dalle economie accertate per l’anno 2010 11
  • 31,78 milioni di Euro dalle risorse del Fondo di Istituto, non assegnate alle scuole a causa della riduzione del numero dei plessi e dei posti di organico per l’a.s. 2011/12
  • 263,22 milioni di Euro dalle risorse 2012 destinate al trattamento accessorio del personale per l’a.s. 2012 13 (che non era stato ancora assegnato)

381 milioni di euro per il 2013 e i successivi

  • 31 milioni di Euro dalle economie accertate per l’anno 2009 10
  • 350 milioni di euro dalle risorese assegnate annualmente per il trattamento accessorio del personale a decorrere dal 2013.

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Scatti stipendiali: firmato l’accordo

Non si conoscono ancora i particolari e non si sa con precisione di quanto sia stato decurtato il fondo per il MOF. E’ stata sottoscritta nella serata del 12 dicembre l’ipotesi di accordo in materia di pagamento degli scatti stipendiali. Ne dà notizia, senza aggiungere molti particolari la CislScuola che coglie l’occasione per polemizzare con la Flc-Cgil che, evidentemente, non ha siglato l’intesa. “La mancanza di risorse certificate ci ha costretti a usare una parte di quelle contrattuali, scegliendo di dare priorità alla tutela della retribuzione fondamentale” sostiene la CislScuola che aggiunge anche: “Tutti sanno che non esistevano altre vie praticabili se non questa, chi contesta questa soluzione abbia il coraggio di dichiarare che preferisce rinunciare al pagamento degli scatti”. Peraltro, la stessa CislScuola ribadisce che l’intera situazione della scuola dovrà essere riesaminata con grande attenzione non appena si sarà insediato il nuovo Governo: “È chiaro – afferma infatti il segretario nazionale Francesco Scrima – che la questione salariale per la scuola resta aperta, insieme a tante altre su cui continua il nostro impegno (inidonei, ferie del personale precario, compensi per mansioni superiori, ecc.); ma è altrettanto chiaro che il confronto andrà ripreso col nuovo Governo, subito dopo le elezioni, perché l’obiettivo di valorizzare la scuola e le sue professionalità non si può certo perseguire nelle pieghe dell’ordinaria amministrazione”. Al di là della firma (pressoché scontata), nelle prossime ore, sarà interessante esaminare l’accordo più nel dettaglio. Si tratta infatti di capire di quanto sarà ridotto il fondo di istituto e quale sarà l’entità del fondo che rimarrà a disposizione per la contrattazione di istituto.

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina

Scatti di anzianità in cambio di 2 ore di lavoro in più? Se questo è l’obiettivo non ci sarà dialogo

Monti si è detto disponibile, insime a Profumo, ad ascoltare le ragioni del mondo della scuola, ma a qualcuno la faccenda puzza e ipotizza che in cambio degli scatti verranno propinate due ore di lavoro in più e a costo zero.

Ad immaginare questo scenario è la FLCGIL Toscana, in un documento divulgato tramite il suo sito web.

Secondo il sindacato dell’Etruria con il ripristino degli scatti, il “Governo sarebbe intenzionato a nuove norme sulla ‘produttività’ degli scatti”. Uno scenario tutto da dimostrare, ma che, in un certo senso, si legherebbe alle insistenza da parte del Premier Monti sull’aumento delle ore lavorative dei docenti.

Per la FLCGIL Toscana la concessione degli scatti, oltre alla decurtazione del FIS e del salario accessorio dei docenti, non sarà indolore, magari non immediatamente (modalità e tempi ancora da definire dicono), ma dovranno essere “guadangati” garantendo prestazioni aggiuntive rispetto a quelle ordinarie.

L’aumento delle ore lavorative, insomma, uscirebbe dalla porta ed entrerebbe dalla finestra.

da orizzontescuola.it

Emiliano

Coordinamento Scuole Valtiberina