Posts Tagged ‘ sindacato ’

Scatti di anzianità: la parola ai sindacati (cgil)

SCATTI D’ANZIANITA’ – LA CRONACA DI UNA FALSA VITTORIA

I RETROSCENA DELL’INCONTRO GOVERNO – OO.SS. 

DEL 22 NOVEMBRE E ALTRO….

 

Come FLC Toscana, non comprendiamo la “soddisfazione” delle altre OO,SS che, sulla base dei risultati ottenuti nell’incontro con il Governo del 22 novembre, hanno ritenuto di ritirare l’adesione allo sciopero e alla manifestazione nazionale del 24 novembre, giustificandolo con i risultati raggiunti: abolizione della norma inserita nel d.d.l. di “stabilità” sull’aumento dell’orario dei docenti senza alcun corrispettivo economico; ripristino degli scatti d’anzianità (i c.d. gradoni).

 

Il primo motivo è palesemente un pretesto, poiché tale norma era già stata “cassata” il 14 novembre con un emendamento della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati!

Pertanto, l’unico vero risultato che è all’origine del loro ritiro dalla protesta unitaria, è rappresentato dall’impegno del Governo a ripristinare gli “scatti”; come se tutti i problemi della scuola e del suo personale fossero limitati a questo pur importante problema.

 

Gli scatti economici di anzianità sono molto importanti e come Cgil, unitamente a tutte le altre OO.SS., ci siamo battuti per un loro ripristino, ma quello che ha proposto il Governo è ben altra cosa. In sintesi: il ripristino degli “scatti” se lo pagano gli stessi lavoratori con la decurtazione del fondo d’istituto (FIS) e quindi del salario accessorio. Questo “piccolo” particolare manca nei comunicati stampa delle OO.SS. che si sono “defilate” dallo sciopero del 24 novembre.

Continua a leggere

Annunci

Scatti di anzianità: la parola ai sindacati (gilda)

Il 22 novembre i sindacati della scuola (esclusa la Cgil) hanno sospeso lo sciopero con manifestazione che avevano indetto a Roma per il 24 contro il blocco degli scatti di anzianità e contro l’aumento dell’orario di cattedra a 24 ore per i docenti della secondaria. La decisione, pur se conseguita alla Convocazione a Palazzo Chigi dei Sindacati e alla presentazione dell’Atto di indirizzo per il recupero degli scatti di anzianità, è arrivata a ridosso di un’organizzazione ormai predisposta e con docenti pronti allo sciopero.

Questa scelta ha suscitato non solo attestazioni di stima per un successo ottenuto senza che i docenti ci rimettessero una giornata di lavoro e che permetterà il passaggio di gradone, il recupero degli arretrati e un conteggio più favorevole per la pensione ma anche proteste. Proteste dure e molto polemiche contro i sindacati, pronti sempre a cedere e ancora di più contro la Gilda che è sembrata rinunciare ad uno stile che fino ad allora l’aveva contraddistinta.

E’ vero, tutto ciò? La Gilda – e lo sa bene chi la segue – non ha mai avuto problemi a rispondere sulle sue scelte e sulle sue decisioni, che sono, lo ribadiamo, scelte politiche e come tali vanno giudicate.

Continua a leggere